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Savoca, plebiscito per Massimo Stracuzzi: l’uscente stravince senza rivali, ma crolla l’affluenza

DiDomenico Muscolino

Giu 3, 2026

Sulla carta le liste presentate all’elettorato erano due, ma entrambe facevano riferimento alla medesima area e alla coalizione uscente. L’unico potenziale ostacolo era rappresentato dall’affluenza delle urne, che ha comunque superato la soglia critica nonostante un netto calo della partecipazione.

Su circa 1.700 elettori aventi diritto (compresi circa 300 iscritti all’Aire), si sono recati al voto 993 cittadini nelle tre sezioni del comune, registrando un’affluenza finale del 58,51%. Un dato in forte contrazione rispetto alla precedente consultazione, quando il borgo aveva toccato il 73,26% (-14,85%).

I numeri del plebiscito e il precedente storico – Massimo Stracuzzi ha catalizzato il voto della quasi totalità dei votanti, incassando 820 voti personali, pari al 92,03%. La lista a lui collegata, “Vivi Savoca – Continuità e Rinnovamento”, ha fatto persino meglio in termini percentuali, raccogliendo 841 preferenze (95,35%). Lo sfidante “di bandiera”, Charmel Pio Informante, ha ottenuto 71 voti (7,97%), mentre la sua lista civica “Savoca per sempre” si è fermata a quota 41 preferenze (4,65%). Nel computo finale si registrano anche 102 schede non valide (di cui 21 bianche e 81 nulle)

Con questo risultato, Stracuzzi sfiora ma non batte il record storico assoluto di Savoca, stabilito nel 2007 da Nino Bartolotta. In quell’occasione, sempre in assenza di una minoranza alternativa e con una seconda lista civica di supporto (guidata da Giulia Ristuccia che ottenne 51 voti), Bartolotta si impose con 1.082 voti, pari al 95,5% delle preferenze.

Il nuovo Consiglio Comunale e il “paradosso” di Informante  – In base all’esito delle urne, la ripartizione dei seggi definisce la nuova geografia dell’aula consiliare. La lista di maggioranza blindata porta in consiglio sette esponenti, trainati dalle ottime performance di Maria Carmela Miuccio (267 preferenze) e Fabiana Cannata (230).

La vera particolarità normativa riguarda invece la composizione della minoranza. Il candidato sindaco giunto secondo, Charmel Pio Informante, non ottiene il seggio automatico tradizionalmente riservato ai leader sconfitti, poiché la legge elettorale siciliana prevede per questo meccanismo il superamento della soglia minima del 20% dei voti complessivi. Tuttavia, Informante siederà comunque in consiglio comunale, ma in veste di consigliere semplice: la sua lista ha infatti conquistato tre seggi e, grazie alle 5 preferenze personali accumulate, risulta il primo degli eletti della sua compagine. Insieme a lui, per la lista “Savoca per sempre”, entrano in aula Laura Ciano (2 voti) e Ilena Bongiorno (1 voto, eletta a parità di cifra in base all’ordine di posizione nella lista).

 


Tutti i voti di preferenza dei candidati

1. LISTA “VIVI SAVOCA – CONTINUITÀ E RINNOVAMENTO” (Maggioranza – 7 eletti)

  • Maria Carmela Rosalia Miuccio – 267 voti (Eletta)

  • Fabiana Cannata – 230 voti (Eletta)

  • Onofrio Lo Schiavo – 172 voti (Eletto)

  • Massimiliano Palella (detto Massimo) – 167 voti (Eletto)

  • Carmelo Ucchino – 147 voti (Eletto)

  • Alessia Cacciola – 111 voti (Eletta)

  • Lorenzo Natale Di Giovanni (detto Lorenzo) – 101 voti (Eletto)

  • Onofrio Triolo – 74 voti

  • Giuseppe Trimarchi (detto Peppe) – 59 voti

  • Antonina Trovato – 47 voti

2. LISTA “SAVOCA PER SEMPRE” (Minoranza – 3 eletti)

  • Charmel Pio Informante (detto Charmel) – 5 voti (Eletto come consigliere)

  • Laura Ciano – 2 voti (Eletta)

  • Ilena Bongiorno – 1 voto (Eletta per ordine di lista)

  • Daniela Catalano – 1 voto

  • Daniela Mastroieni – 1 voto

  • Adriana Intelisano – 0 voti

  • Salvatore Sorbetti – 0 voti